I.C.I.

Calcolo dell'ICI
L'Ici si ottiene moltiplicando la base imponibile per una percentuale (detta “aliquota”). Vediamo come si determinano:

Base imponibile

La base imponibile è pari al valore dell'immobile.
Per determinare il valore dell'immobile occorre verificare a quale categoria appartenga. Fare clic su quella che interessa:
  • Immobili iscritti in Catasto
  • Immobili non iscritti in Catasto
  • Immobili vincolati

Aliquota ordinaria
La percentuale d'imposta è stabilita dal Comune nel cui territorio si trova l'immobile, entro il 31 dicembre di ogni anno (salvo deroghe esplicite da parte dello Stato), e ha efficacia per l'anno successivo. Se il Comune non rispetta il termine stabilito, allora si applica l'aliquota minima del quattro per mille.

Le percentuali stabilite dal Comune non possono essere inferiori al quattro per mille né superiori al sette per mille.

Altre aliquote
In aggiunta all’aliquota ordinaria, il Comune può stabilire anche altre aliquote, per agevolare o penalizzare alcune situazioni. In particolare:

  1. Il Comune può stabilire percentuali superiori al quattro per mille per:
    • abitazioni secondarie (cioè possedute in aggiunta all'abitazione principale), se non affittate
    • immobili diversi dalle abitazioni (uffici, negozi ecc.).

  2. Viceversa il Comune può stabilire, nel rispetto del limite minimo del quattro per mille, anche aliquote ridotte per persone fisiche, con residenza anagrafica (cioè domicilio ufficiale) nel Comune in cui si trova l'immobile, che possiedano:
    • un’unità immobiliare usata come abitazione principale dal soggetto passivo d'imposta;
    • unità immobiliari affittate, con contratto regolarmente registrato presso l'Ufficio del Registro, a persone che le utilizzino come abitazione principale.

  3. Sono concesse agevolazioni anche al di sotto del quattro per mille solo per:
    • abitazioni inagibili
    • interventi di recupero edilizio