Imposta di trasferimento - per chi compra

IVA

L’Iva si paga quando si compra un immobile da un’impresa costruttrice, o che esiste allo scopo di comprare e vendere immobili, o che ha eseguito un “intervento di recupero” (ristrutturazione).

Al contrario, l’Iva non si paga quando si compra da un privato, o da un’impresa che non rientra nelle ipotesi precedenti: in questi casi si paga infatti l’imposta di registro.

Quanto pagare - le agevolazioni
L’Iva si paga in proporzione al prezzo dell’acquisto.
L’aliquota (cioè la percentuale) normale è del 20% del prezzo totale; tuttavia si applicano aliquote ridotte:

  • se l’immobile che si compra è un’abitazione privata (quindi non è un ufficio, o un negozio o un capannone industriale), non considerata “di lusso”. In questo caso l’Iva scende al 10%.

  • Quando si acquista, dall’impresa che lo ha fabbricato, un immobile non di lusso costituito da appartamenti, box, negozi che hanno le caratteristiche previste dalla cosiddetta “legge Tupini” e cioè:
    1. più del 50% della superficie dei piani superiori al pianterreno destinato a uso abitativo;
    2. non più del 25% della superficie dei piani superiori al pianterreno destinato a negozi.
    (Attenzione però: l'aliquota resta al 20% se l'impresa che vende non è quella costruttrice).

  • Se poi si compra per la prima volta una casa allo scopo di abitarci, l’aliquota si riduce ulteriormente al 4%: si gode cioè della cosiddetta “agevolazione per la prima casa”.