Cautelarsi...

Quello che si vede
L'acquisto di un appartamento comincia ancora prima di arrivare all'appuntamento.
Meglio anticipare di qualche minuto la visita per prendere contatto con la zona, i servizi, osservare le persone che entrano ed escono, scambiare due chiacchiere con il portinaio (se c'è), osservare le facciate dello stabile e la situazione generale.

L'occasione è utile anche per verificare che non vi siano a breve distanza aree industriali, o terreni liberi che possano essere soggetti nel tempo a trasformazioni radicali, tali da diminuire il valore del nostro futuro acquisto (in Comune è possibile fare questo tipo di verifica all'ufficio del Piano Regolatore Generale, P.R.G.).

Utile è anche tenere conto del momento della giornata in cui si fa la visita, perché a seconda delle ore del giorno cambiano gli eventuali elementi di disturbo: traffico, rumore, discoteche nelle vicinanze, luminosità eccetera.

L'idea che ci si forma nel corso della prima visita è determinante per tutto il proseguimento della trattativa. Nel caso la trattativa dovesse continuare sarà però utile rivedere l'appartamento in differenti momenti della giornata. Per esempio di sera verso le 19, quando tutte le famiglie sono riunite, per verificare l'isolamento acustico dell'appartamento.