Dove offrire

I mezzi per offrire in affitto sono molti. Vediamoli.
  • Internet. Oggi con Internet è più facile fare incontrare domanda e offerta, grazie anche ad Ecasa.it che ha creato la banca dati unificata che fino ad oggi mancava. È possibile inserire gratuitamente annunci su Ecasa.it facendo clic qui.
    Ovviamente, fino a che Internet non sarà diffuso in ogni casa d'Italia, sarà necessario armarsi di molta pazienza e integrare se caso l'offerta in Rete con i metodi più "tradizionali".

  • Agenzie immobiliari. Se non si ha il tempo per condurre di persona la trattativa la soluzione più "classica" è l'intermediazione di un'agenzia.
    Ovviamente ciò ha un costo: per il loro lavoro le agenzie fanno pagare, sia al proprietario sia al nuovo inquilino, una percentuale (provvigione), che in genere equivale al 12-14% del valore del puro cànone di locazione del primo anno di affitto (cioè grosso modo a un mese del canone).
    A fronte di questa spesa provvederanno, spesso, a pubblicizzare le proprie offerte con giornalini d'agenzia, volantini, piccoli annunci.

  • Riviste specializzate. In edicola esistono molte riviste di piccoli annunci, alcune specializzate in sole case e qualcuna addirittura in soli "affitti". Hanno prezzi modici e quindi permettono di pubblicizzare la locazione anche a chi offre appartamenti piccoli e/o di costo relativamente non elevato.

  • Quotidiani a tiratura nazionale. Queste testate sono maggiormente indicate per chi offre appartamenti molto ampi o di prestigio. La selezione di fascia alta è dovuta al costo delle inserzioni, spesso proibitivo per immobili di scarso valore.

  • Cartelli sui portoni. Eccellente mezzo. Oltre alla descrizione dell'appartamento, il potenziale inquilino ha già sotto gli occhi buona parte delle informazioni che gli interessano: tipo di stabile, zona, traffico, luce ecc.

  • Amministrazioni di condominio e portinai. Una telefonata all'amministratore di fiducia può rivelarsi proficua. Spesso gli amministratori sono spesso i primi a sapere degli spostamenti che avvengono nei condominii da loro amministrati.
    Anche parlarne con l'eventuale portinaio può rivelarsi una buona idea, in quanto spesso è a lui che si chi cerca un appartamento chiede se sappia di appartamenti da affittare nell'immobile che sorveglia.

  • Passaparola. Come regola generale, spargere quanto più possibile la voce tra amici e conoscenti non è mai una cattiva idea (specie nei piccoli centri), a patto che al momento di trattare si rispettino le regole e le leggi.
    Con gli studenti universitari questo metodo dà spesso buoni risultati, ed è utile anche affiggere i tradizionali bigliettini sulle bacheche degli studenti nelle università